Rispetto al carburante diesel, AdBlue occupa uno spazio ridotto. Con una miscela al 4%, per 1000 litri di carburante diesel sono necessari solo 40 litri di AdBlue. Il consumo di questo additivo è sempre proporzionale al consumo del diesel.
I contenitori per AdBlue sono disponibili in vari volumi, da 30 fino a 120 litri, e sono realizzati in alluminio o plastica. AdBlue è disponibile anche in taniche di plastica, che possono essere trasportate come qualsiasi altro contenitore di carburante di riserva.
Qualità garantita nel rispetto delle norme
AdBlue è un liquido stabile e incolore, simile all'acqua, non tossico e inodore. Il livello qualitativo di AdBlue è garantito e l'additivo soddisfa lo standard DIN 70070. Il liquido è composto dal 32,5% di urea diluita in acqua deionizzata: la concentrazione del 32,5% è stata scelta perché rappresenta il rapporto ideale per quanto riguarda il punto di congelamento, pari a -11 gradi Celsius.
Contenitori riscaldati per i climi freddi
Per proteggerlo dalle temperature più basse, AdBlue viene conservato in contenitori riscaldati. Per una maggiore affidabilità del sistema, vengono riscaldati anche tubi e giunti. Se il veicolo rimane parcheggiato per un lungo periodo di tempo in condizioni di freddo intenso, il fluido si congela, ma si riscalda e si scongela non appena il motore viene avviato. È importante sottolineare che il congelamento non influisce in alcun modo sull'avviamento del motore. AdBlue è infatti solo uno degli elementi del sistema di post-trattamento, il cui funzionamento prevede che i gas di scarico non vengano completamente filtrati fino a quando il motore e il sistema di scarico raggiungono la normale temperatura operativa.
Un elemento naturale dell'ambiente
La sostanza attiva presente in AdBlue, l'urea, viene generata da un gas naturale. L'urea, una polvere di cristalli bianchi disponibile in natura, è una sostanza stabile e non tossica, che non presenta limitazioni per quanto riguarda la conservazione o il trasporto.